Casa, nel 2025 il mercato cresce ma agitato da spinte opposte
- Walter Pittini

- 7 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Cosa muove le compravendite degli italiani.

Gli italiani tornano a sognare casa, ma non tutto gioca a loro favore. I tassi stanno scendendo, ma allo stesso tempo chi vuole comprare casa deve tenere in considerazione che le quotazioni di mercato sono in crescita così come si stanno alzando i costi di ristrutturazione.
Nel 2025 le compravendite immobiliari cresceranno dello 0,8% rispetto ai livelli dell'anno precedente, e raggiungeranno quota 725mila, il mercato tuttavia risentirà fortemente di dinamiche opposte.
Lo rileva l'ultima edizione dell'indagine Fimaa-Confcommercio sul mercato immobiliare residenziale italiano in cui si esaminano i dati del I quadrimestre 2025. La Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari sottolinea che gli italiani tornano a sognare di cambiare casa, spinti dal calo dei tassi di interesse sui mutui, e da una sempre maggiore attenzione per l'efficientamento energetico; allo stesso tempo tuttavia devono prendere in considerazione fattori come le quotazioni di mercato in crescita, i costi di ristrutturazione elevati e un livello dei salari medi che limita fortemente le possibilità di accesso al credito.
Si alzano le quotazioni sul mercato
Secondo l'indagine Fimaa-Confcommercio, i prezzi delle abitazioni sono rimasti sostanzialmente stabili (63,4%), ma una percentuale significativa degli intervistati (30,6%) ritiene che le quotazioni siano cresciute ulteriormente. È il risultato di una domanda di acquisto stabile (56,8%) o addirittura in crescita (23,9%), e di un'offerta agli stessi livelli dell'anno scorso (44,1%) o in calo (43,8%).
L’andamento delle compravendite
Il numero delle compravendite nel I quadrimestre rimane sostanzialmente stabile per la maggior parte degli intervistati (57,6%), cala per il 28,4%, cresce per il 13,9%. «Il primo quadrimestre viene considerato dagli agenti Fimaa sostanzialmente stabile su tutti gli asset: domanda, numero di transazioni, prezzi; ma, se queste prime tre voci hanno una tendenza all'aumento, si avverte però una tendenza alla riduzione dell'offerta di immobili sul mercato» spiega il presidente Fimaa, Santino Taverna. «La maggior richiesta contrapposta alla minor offerta influenza la tendenza al rialzo dei prezzi. Potrebbe ravvisarsi ancora una contrazione dell'offerta immobiliare e la probabile conseguenza di un ulteriore incremento dei prezzi per le nuove unità e per quelle riqualificate ed efficientate energeticamente», continua Taverna.
Le attese degli agenti immobiliari Fimaa sulla stabilità dei prezzi si sono ridotte negli ultimi quattro mesi dal 76% del terzo quadrimestre 2024 al 58% del primo quadrimestre 2025. Anche la percentuale di coloro che prevedono l'aumento dei prezzi sale al 35% rispetto al 18% previsto nel quadrimestre precedente. I principali fattori che sosterranno il mercato nel prossimo periodo saranno l'ulteriore calo dei tassi di interesse (39,7%, ma questo dato era al 56,9% nella precedente rilevazione), oltre alla crescente volontà di acquistare un immobile, anche come investimento (espressione del 30,7% degli operatori), fermo restando l'interesse verso le unità con minori spese di gestione.
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