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NORME DI COMPORTAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE DI SOCIETÀ NON QUOTATE

Le Norme di comportamento del collegio sindacale suggeriscono e raccomandano modelli comportamentali da adottare per svolgere correttamente l’incarico di sindaco. Si tratta di norme di deontologia professionale, rivolte a tutti i professionisti iscritti nell’Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, emanate in conformità a quanto disposto nel vigente Codice deontologico della professione, che, in quanto tali, vanno declinate tenendo in considerazione il caso concreto.
Ogni Norma è composta da Principi, corredati da Riferimenti Normativi essenziali e da Criteri applicativi, volti a fornire ai sindaci gli strumenti operativi per lo svolgimento delle proprie funzioni ed è accompagnata da brevi Commenti che analizzano e chiariscono le scelte adottate, nonché le problematiche interpretative che più spesso emergono nella prassi.
Le Norme riportano i Principi applicabili in via generale ai componenti del collegio sindacale di tutte le s.p.a e s.r.l. non quotate1 nonché al sindaco unico di s.r.l. che non siano stati incaricati dalla società di effettuare anche la revisione legale. Le Norme sono applicabili ai collegi sindacali di s.a.p.a., nei limiti di compatibilità con la relativa disciplina, e nelle società cooperative, ferme restando, in tal caso, le ulteriori attribuzioni che l’ordinamento affida all’organo di controllo in considerazione della peculiarità del modello cooperativo.
Tali Principi vanno sia integrati con eventuali disposizioni di settore dettate per gli organi di società che operano in settori vigilati, sia applicati in misura proporzionata alla natura, alla dimensione e alla complessità dell’attività in concreto esercitata dalla società. Le presenti Norme aggiornano la precedente versione pubblicata nel 2023 per tener conto delle intervenute novità normative e, più specificatamente, del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza) come modificato e integrato dal d.lgs. 10 settembre 2024, n. 136 (Disposizioni integrative e correttive al codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al decreto legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14).
Occorre puntualizzare che:
• al collegio sindacale, e al sindaco unico di s.r.l., è attribuito, ai sensi dell’art. 2403 c.c., il dovere di vigilare sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento;
• al soggetto incaricato della revisione legale, ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. 39/2010, è attribuito il dovere di:

– esprimere con apposita relazione un giudizio sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato, ove redatto;
– verificare nel corso dell’esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale, la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili e la permanenza della continuità aziendale.
Le presenti Norme sostituiscono quelle precedentemente emanate dal Consiglio Nazionale e si applicano a partire dal 1° gennaio 2025. Per tal motivo, per la redazione della relazione rilasciata ai sensi dell’art. 2429, co. 2, c.c., in occasione dell’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2023, l’organo di controllo potrà attenersi alle indicazioni contenute nella sezione 7 del presente documento, utilizzando, all’occorrenza, il fac-simile di relazione che il Consiglio Nazionale, ogni anno, mette a disposizione dei professionisti sul proprio sito istituzionale.

Nomina, incompatibilità e cessazione dei componenti del collegio sindacale.

Nomina, incompatibilità e cessazione dei componenti del collegio sindacale.

Funzionamento del collegio sindacale

Riunioni e deliberazioni del collegio sindacale.

Doveri del collegio sindacale

Modalità e criteri con cui il collegio sindacale effettua la propria attività di vigilanza.

Partecipazione alle riunioni degli organi sociali

Definisce i rapporti tra il collegio sindacale e gli altri organi della società, come individuati nell’art. 2405 c.c.

Poteri di controllo del collegio sindacale

Poteri di ispezione e controllo attribuiti ai sindaci dall’art. 2403-bis c.c.

Poteri/doveri di reazione del collegio sindacale: convocazione dell’assemblea; denunzia di fatti censurabili e di gravi irregolarità; azione di responsabilità

Poteri/doveri di reazione del collegio sindacale a fronte di atti di mala gestio, gravi irregolarità ed omissioni degli amministratori.

Relazione all’assemblea dei soci

Relazione dei sindaci all’assemblea dei soci in merito ai controlli effettuati dal collegio sindacale nelle proprie verifiche periodiche, alle eventuali osservazioni sul bilancio ed ai rapporti tra questo documento e quello redatto dal soggetto incaricato della revisione legale, anche al fine di definire con maggior precisione le rispettive responsabilità.

Pareri e proposte del collegio sindacale

Attività di consulenza talvolta richiesta al collegio sindacale.

Attività del collegio sindacale in caso di omissione e sostituzione degli amministratori

Attività suppletive del collegio sindacale rispetto a quelle del consiglio di amministrazione.

Attività del collegio sindacale nelle operazioni straordinarie e in altre vicende societarie

Norme finalizzate ad indirizzare il comportamento dei sindaci in presenza di operazioni straordinarie della società.

Attività del collegio sindacale nella crisi di impresa

Attività del collegio sindacale in situazioni di crisi dell’impresa e in caso di insolvenza.

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